Encefalopatia Autoimmune da Vaccini

Nucleocapside del Virus del Morbillo.

In questa rassegna di studi vengono mostrati altri elementi di indagine utili per capire quali fisiologismi patologici possano essere sottesi all’encefalopatia su base neurotossica impropriamente denominataautismo“.

Prima parte – Che i disturbi dello spettro autistico posseggano i tratti di una complessa serie di reazioni avverse su base autoimmune (per la presenza di autoanticorpi  verso le proteine della mielina basica nei tessuti cerebrali di soggetti che erano stati vaccinati con la componente vaccinale del vaccino MPR) e che il denominatore comune fosse la neuroinfiammazione, l’attivazione microgliale e astrogliale è noto da molto tempo. (Tabella 1)

Seconda parte – Molti degli studi sull’autismo elencati nella seconda parte di questa rassegna hanno degli elementi in comune per quanto riguarda un sottoinsieme di bambini sensibili con problemi immunitari che presentano una sintomatologia che finisce con il coincidere con i danni cerebrali descritti come “autismo” ma che in realtà presentano la sintomatologia dell’encefalopatia.

Prima parte encefalopatia

Abnormal measles-mumps-rubella antibodies and CNS autoimmunity in children with autism.” Singh VK, Lin SX, Newell E, Nelson C. – J Biomed Sci. 2002 Jul-Aug;9(4):359-64. Qui lo studio completo.

Con questo lavoro di Vijendra Kumar Singh, Lin SX, Newel E. e Nelson C., sono emerse delle interessantissime prove scientifiche a sostegno delle tesi secondo cui l’autismo possiede i tratti di una patologia autoimmune che, nel caso di studio che qui presentiamo, è indotta dalla componente vaccinale del morbillo. Nel 2000, Singh VK et al. hanno testimoniato davanti al Committee on Government Reform , (Comitato per la Riforma del Governo degli Stati Uniti) guidata da Dan Burton, per quanto riguarda il ruolo potenziale dell’autoimmunità indotta dalla componente virale morbillosa del vaccino MMR come causa di autismo. Parte della sua testimonianza è centrata sulla sua scoperta di autoanticorpi cerebrali nei bambini autistici. La copia di questa relazione, sottoscritta tra l’altro da numerosi scienziati e ricercatori statunitensi e di università di molti paesi, è reperibile qui:AUTISM: PRESENT CHALLENGES, FUTURE NEEDS–WHY THE INCREASED RATES?“. (US Government Printing Office. 6 April 2000. Retrieved 28 August 2013).

L’autoimmunità verso il sistema nervoso centrale (SNC), in particolare per la proteina basica della mielina (MBP), può giocare un ruolo causale nell’autismo, un disturbo dello sviluppo neurologico. Considerato che molti bambini autistici sono portatori di elevati livelli di anticorpi contro il morbillo, abbiamo condotto uno studio sierologico per il morbillo-parotite-rosolia (MMR) e gli autoanticorpi MBP (proteina-reattiva della mielina basica).

Metodo ELISA per la rilevazione degli anticorpi MPR nell'autismo.
Metodo ELISA per la rilevazione degli anticorpi MPR nell’autismo.

Utilizzando dei campioni di siero di 125 bambini autistici e di 92 bambini di controllo, gli anticorpi sono stati analizzati mediante test ELISA o con metodi di immunofissazione (immunoblotting). L’analisi ELISA ha mostrato un significativo aumento del livello di anticorpi MMR nei bambini autistici.

L’analisi immunoblotting ha rivelato la presenza di un anticorpo MMR insolito in 75 dei 125 (60%) sieri dei soggetti autistici ma non nei sieri di controllo. Questo anticorpo specifico ha rilevato una proteina di 73-75 kD (kiloDalton) tipica della triade morbillo parotite rosolia. Questa banda di proteine, analizzata con anticorpi monoclonali, era immunopositiva per l’emoagglutinina alle proteine del morbillo (HA), ma non per le nucleoproteine per il morbillo e per la rosolia o per le proteine virali della parotite.

Così l’anticorpo MMR nel siero dei soggetti autistici ha rilevato la proteina HA del morbillo, che è l’unica subunità per il morbillo del vaccino.

Inoltre, oltre il 90% degli anticorpi-positivi MMR del siero dei soggetti autistici erano anche positivi per gli autoanticorpi MBP (proteina-reattiva della mielina basica), suggerendo una forte associazione tra il vaccino MMR e l’autoimmunità verso il sistema nervoso centrale (CNS) nell’autismo.

Derivante da questa evidenza, suggeriamo che una risposta anticorpale inadeguata al vaccino MMR, in particolare verso la componente morbillo della stessa, potrebbe essere correlata alla patogenesi dell’autismo.

Distribuzione di autoanticorpi sierici agli antigeni cerebrali in bambini normali e autistici
Distribuzione di autoanticorpi sierici agli antigeni cerebrali in bambini normali e autistici.(Singh VK, Brain State International Research Center Scottdale, AZ, USA) – Clicca immagine per scaricare il file originale in pdf.

La discussione critica conclusiva di questo encomiabile lavoro di Vijendra Kumar Singh et al. è chiara (anche se non condivisibile nella parte iniziale in cui l’autore enfatizza l’importanza dei vaccini):

“…L’immunizzazione con i vaccini è la migliore misura preventiva contro le infezioni mortali oggi disponibili per l’umanità…”

“…Poiché i vaccini sono somministrati a soggetti sani, quasi esclusivamente ai bambini, la sicurezza dei vaccini deve essere assoluta quanto umanamente possibile. Sebbene l’equazione rischio-beneficio favorisca fortemente la vaccinazione,

vi sono alcuni gravi effetti collaterali, anche se estremamente rari, che meritano attenzione scientifica. Per esempio, la meningite asettica [6] e l’atassia cerebellare [11] sono state descritte in bambini immunizzati con MMR.

Tuttavia, la base di come i vaccini reagiscono negativamente in alcuni casi rimane per lo più sconosciuta. È del tutto possibile che i vaccini in una piccola popolazione di bambini geneticamente predisposti possano reagire in modo inappropriato, semplicemente a causa del loro immaturo sistema immunitario o di altri fattori di rischio sconosciuti come immunodeficienze, allergie, tossine chimiche o stress psicologico cronico [3]. Tuttavia, nessuno di questi fattori è stato finora studiato nell’autismo.

Negli ultimi anni, il tema dell’immunizzazione-autoimmunità ha guadagnato un po ‘di attenzione da parte del pubblico. Questo è probabilmente dovuto al fatto che le malattie autoimmuni sono le manifestazioni più comuni delle immunizzazioni [1, 13].

L’MMR è stato insinuato come colpevole di problemi gastrointestinali in alcuni bambini con caratteristiche autistiche [22]. Circa la metà dei genitori con bambini autistici ha riportato regressione autistica dopo l’immunizzazione con MMR [17].

Nucleocapside del Virus del Morbillo.
Nucleocapside del Virus del Morbillo (Fonte: Wikipedia).

Un altro interessantissimo studio (“retracted”, chissà perché) di Bernard Rimland (PhD, fondatore e Direttore del “Autism Research Institute”): “Vaccines and Autism” by Bernard Rimland, PhD, Woody McGinnis, MD – Autism Research Institute, San Diego, CA.

http://labmed.oxfordjournals.org/content/labmed/33/9/708.full.pdf

“Vaccinations may be one of the triggers for autism. Substantial data demonstrate immune abnormality in many autistic children consistent with impaired resistance to infection, activation of inflammatory response, and autoimmunity. Impaired resistance may predispose to vaccine injury in autism.
A mercurial preservative in childhood vaccines, thimerosal, may cause direct neurotoxic, immunodepressive, and autoimmune injury and contribute to early-onset and regressed autism. Live viruses in measles, mumps, and rubella (MMR) may result in chronic infection of the gut and trigger regressed autism. Thimerosal injection may potentiate MMR injury.”

“Le vaccinazioni possono essere uno dei triggers per l’autismo. Dati sostanziali dimostrano l’anormalità immunitaria in molti bambini autistici coerente con la ridotta resistenza all’infezione, l’attivazione della risposta infiammatoria e l’autoimmunità. La resistenza compromessa può predisporre il danno da vaccino nell’autismo.
Un preservante mercurico nei vaccini infantili, il timerosale, può causare lesioni neurotossiche dirette, immunodepressive e autoimmuni e contribuire all’autismo precoce e regredito. I virus vivi di morbillo, parotite e rosolia (MMR) possono causare infezioni croniche dell’intestino e innescare l’autismo regressivo. L’iniezione di Thimerosal può potenziare le lesioni da vaccino MMR”.

Table 1 Encefalopatia (Source: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4717322/table/T1/?report=objectonly )

Evidence of neuroinflammation/encephalitis in the brains and cerebral spinal fluid (CSF) of subjects with autism spectrum disorder (ASD).

Studies Case/Control Findings Researchers’ Conclusion
Vargas et al., 2005 15/12 (1) Marked activation of microglia and astroglia, and cytokine profiling indicated that macrophage chemoattractant protein (MCP)-1 and tumor growth factor-beta1, derived from neuroglia, were the most prevalent cytokines in brain tissues Active neuroinflammatory process in those with an ASD diagnosis
6/9 (2) CSF showed a unique proinflammatory profile of cytokines, including a marked increase in MCP-1
Li et al., 2009 8/8 Proinflammatory cytokines (TNF-alpha, IL-6, and GM-CSF), Th1 cytokine (IFN-gamma) and chemokine (IL-8) were significantly increased in the brains of ASD patients compared with the controls Brain inflammation in those with an ASD diagnosis and autoimmune disorder
Young et al., 2011 9/9 Neurons, astrocytes, and microglia all demonstrated increased extranuclear and nuclear translocated NF-κB p65 expression in brain tissue from ASD donors relative to samples from matched controls Part of a putative molecular cascade leading to brain inflammation
Morgan et al., 2010 13/9 Microglial activation and increased microglial density in the dorsolateral prefrontal cortex in those with autism Neuropathological alteration and brain inflammation
Morgan et al., 2012 13/9 Microglia are more frequently present near neurons in the autism cases at a distance interval of 25 μm, as well as 75 and 100 μm Aberrantly close microglia-neuron association in the ASD disorder
Wei et al., 2011 6/6 Interleukin (IL)-6 increased in the cerebellum of autistic subjects Localized inflammation of the central nervous system
Tetreault et al., 2012 11/12 Individuals with autism had significantly more microglia compared to controls in the fronto-insular and visual cortex The brain’s immune cells (microglia) are probably denser throughout cerebral cortex in ASD
Suzuki et al., 2013 20/20 Excessive microglial activation in multiple brain regions in young adult subjects with an ASD diagnosis was found using regional brain [11C](R)-PK11195 binding potential as a representative measure of microglial activation Augmented but not altered microglial activation (brain immune-cell activation), which is indicative of pro-inflammatory processes in the brain
Fatemi et al., 2008 24/22 The levels of recognized indicators of inflammatory processes in brain tissue, including Aquaporin 4 and Connexin 43 were examined in the brains of those with an autism diagnosis. The study found that, in contract to controls, in evaluations using the brain’s β-actin level as a reference, Aquaporin 4 expression was decreased significantly in cerebellum, while, in Brodmann’s area 9 (superior frontal cortex), Connexin 43 was elevated in the brains of those diagnosed with autism. Inflammatory processes in ASD
Chez et al., 2007 10 Elevation of cerebrospinal fluid levels of TNF-α was significantly higher (mean = 104.10 pg/mL) than concurrent serum levels (mean = 2.78 pg/mL) Indicative of CNS inflammatory mechanisms
Laurence and Fatemi, 2005 3 Elevated levels of GFAP in the frontal, parietal, and cerebellar cortices using age-matched autism and control post-mortem brain specimens Indicative of microglial and astroglial activation
Increased GFAP levels signify gliosis, reactive injury in those with an ASD diagnosis
Rosengren et al., 1992 47/13 GFAP levels in CSF in children with autism were higher than those in normal control children Indicate reactive astrogliosis in the CNS
Ahlsen et al., 1993 47/25 Average levels of GFAP in the CSF of children with autism three times higher than control group Reactive gliosis
Bailey et al., 1998 6/8 Cerebellum in autism showed an increase in GFAP Reactive gliosis
López-Hurtado and Prieto, 2008 8/7 The mean density of glial cells was greater in the autistic cohort than controls in area 22 (p < 0.001), area 39 (p < 0.01), and area 44 (p < 0.05) Results are consistent with accelerated neuronal death in association with gliosis and lipofuscin accumulation
Rose et al., 2012 12/12 3-chlorotyrosine (3-CT; an established biomarker of a chronic inflammatory response) significantly increased in autism cerebellum and BA22 Chronic inflammatory response
Crawford et al., 2015 14/14 Levels of GFAP immunoreactivity were significantly elevated (P = 0.008) in anterior cingulate cortex (Brodmann area 24; BA24) white matter of ASD compared to controls Activation of white matter astrocytes in the anterior cingulate cortex as a result of a yet undefined cellular insult

Seconda parte encefalopatia

Il danno cerebrale permanente è un riconosciuto e raro effetto collaterale dei vaccini; non ci sono dispute in tal senso. La questione è se la forma specifica del cervello autistico dopo la vaccinazione sia in qualche modo correlata alla vaccinazione. “DTaP (Diphtheria, Tetanus, Pertussis) Vaccine What You Need to Know“.

Quindi quali sono alcuni di questi studi pubblicati che sostengono un possibile collegamento tra i vaccini e le encefalopatie?

A partire dal 1998, uno studio sierologico del College of Pharmacy dell’Università del Michigan ha sostenuto l’ipotesi che una risposta autoimmune del virus del morbillo in vivo nel vaccino MMR “possa svolgere un ruolo causale nell’autismo” (I critici sostengono che lo studio è vecchio.)

Singh VK, Lin SX, Yang VC. 1998 Oct;89(1):105-8.

Nel 2002, uno studio dell’Università dello Utah ha rilevato che “una risposta inappropriata degli anticorpi al vaccino MMR, in particolare al componente del morbillo, potrebbe essere correlata alla patogenesi dell’autismo(“Imperfetto e non replicabile”, insistono i propagandisti).

Abnormal measles-mumps-rubella antibodies and CNS autoimmunity in children with autism.” Singh VK, Lin SX, Newell E, Nelson C. (studio esposto più sopra).

Anche nel 2002, l’Autism Research Institute in San Diego ha esaminato una combinazione di fattori fra cui il vaccino. Gli scienziati hanno trovato che il thimerosal, conservante a base di mercurio impiegato in alcuni vaccini (come quelli anti-influenzali) potrebbe diminuire l’immunità del bambino. Questo potrebbe renderlo suscettibile all’infezione cronica del morbillo dell’intestino quando riceve il vaccino MMR, che contiene virus contro il morbillo. Questo studio, prima citato, è stato “retracted(I bloggers dicono che è un vecchio studio e che vi sono altri studi che lo contraddicono.)

Vaccines and Autism” – Bernard Rimland, PhD, Woody McGinnis, MD – Autism Research Institute, San Diego, Ca.

Nel 2006, un team di microbiologi dell’ Università del Cairo, concluse: “una scarsa risposta immunitaria agli antigeni del vaccino morbillo, parotite e rosolia può essere associata con l’autismo, come causa principale o come conseguenza”.

2006;13(1):99-104. Kawashti MI , Amin OR, Rowehy NG.

Uno studio del 2007 ha trovato una evidenza statisticamente significativa indicante che i maschi che avevano ricevuto una tripla dose di vaccino per l’epatite di tipo B quando conteneva thimerosal erano “più suscettibili a manifestare disabilità dello sviluppo” rispetto ai coetanei non vaccinati. (Journal Toxicological & Environmental Chemistry)

Hepatitis B triple series vaccine and developmental disability in US children aged 1–9 years. Carolyn Gallagher, Melody Goodman – Pages 997-1008 | Accepted 14 Nov 2007, Published online: 13 Nov 2008.

Analogamente, uno studio della durata di 5 anni “HEPATITIS B VACCINATION OF MALE NEONATES AND AUTISM DIAGNOSIS, NHIS 1997–2002” su 79.000 bambini eseguito dalla medesima istituzione trovò che i maschi che avevano ricevuto il vaccino per l’epatite di tipo B alla nascita presentavano un rischio di autismo tre volte superiore rispetto ai bambini vaccinati più tardi o non vaccinati. I maschi di colore erano ad altissimo rischio. (“Studio debole, dicono i critici”).

HEPATITIS B VACCINATION OF MALE NEONATES AND AUTISM DIAGNOSIS, NHIS 1997–2002 – Carolyn M. Gallagher,Melody S. Goodman – Journal of Toxicology and Environmental Health, Part A, 73:1665–1677, 2010 ISSN: 1528-7394 print / 1087-2620 DOI:10.1080/15287394.2010.519317.

Uno studio del 2009 sul Journal of Child Neurology ha trovato un grave difetto in uno studio molto citato che non ha affermato alcun legame tra thimerosal nei vaccini e nell’autismo. La loro analisi ha scoperto che “il valore p originale era in errore e che esiste una relazione significativa tra i livelli di sangue del mercurio e la diagnosi di un disturbo dello spettro autistico”.

I ricercatori hanno notato: “Come il legame tra aspirina e attacco cardiaco, anche un piccolo effetto può avere importanti implicazioni sulla salute. Se c’è un legame tra l’autismo e il mercurio, è assolutamente fondamentale che le prime relazioni della questione non stanno falsamente affermando che non si verifica alcun legame “. (Critici: lo studio non deve essere creduto.)

Conclusioni parziali encefalopatia

Il capitolo è ancora aperto, anche se alcune delle conferme sulla responsabilità dei vaccini fra le cause di encefalopatia evidenziate in questa rassegna hanno trovato riscontro in numerosi, successivi lavori scientifici. Nella seconda parte abbiamo volutamente considerato i riferimenti a lavori scientifici che sono stati respinti  dalla comunità scientifica legata agli interessi delle case farmaceutiche in quanto proprio da numerosi di essi hanno preso avvio linee di ricerca che hanno confermato quanto sospettiamo ormai da molto tempo.

Danni Neurologici da Vaccino Morbillo, Parotite e Rosolia (MMR)

Tabella 13.1 Manifestazioni Autoimmuni seguenti alle vaccinazioni per Morbillo, Parotite e Rosolia (MMR)
Tabella 13.1 Manifestazioni Autoimmuni seguenti alle vaccinazioni per Morbillo, Parotite e Rosolia (MMR)
Tabella 13.1 Manifestazioni Autoimmuni seguenti alle vaccinazioni per Morbillo, Parotite e Rosolia (MMR)

“….La maggior parte degli eventi avversi che si manifestano dopo la vaccinazione MMR (Morbillo, Parotite e Rosolia) coinvolgono il sistema nervoso, le articolazioni e il sangue. Vedi Tabella 13.1. È da notare che tali tipi di patologia riflettono lo spettro delle manifestazioni autoimmuni che possono verificarsi a seguito delle infezioni virali da MMR (Agmon-Levin et al., 2009b).
Esiste un certo numero di meccanismi plausibili che potrebbe spiegare l’autoimmunità indotta dal vaccino, compreso il fatto che i vaccini MMR sono composti da antigeni infettivi, adiuvanti immunitari, conservanti e altri ingredienti che possono innescare lo sviluppo o l’esacerbazione di fenomeni autoimmuni (Colafrancesco et al.,2013). I vaccini sono una parte essenziale della prevenzione della medicina moderna, ma il loro potenziale di innescare la sindrome ASIA in soggetti sensibili non dovrebbe essere ignorato. Ulteriori sforzi dovrebbero anche essere fatti per indagare più a lungo termine la sicurezza dei vaccini comunemente impiegati (Shoenfeld e Agmon-Levin, 2011; Perricone et al., 2013)….”


“….L’analisi Istopatologica ha confermato l’encefalite; l’analisi immunoistochimica e il  qPCR sono risultati positivi per il virus della rosolia su tessuto cerebrale. Il virus è stato isolato anche dal liquido cerebrospinale (CSF) e da altri campioni clinici. La sequenza ottenuta dal virus isolato era identica a quella del ceppo vaccinale RA 27/3, suggerendo un legame causale (Gualberto et al., 2013)….”


Patologie Autoimmuni Causate dal Vaccino MMR
Patologie Autoimmuni Causate dal Vaccino MMR

“…There are several lines of evidence that thrombocytopenia is related to the MMR vaccination (Molina and Shoenfeld, 2005). In the US Vaccine Adverse Event Reporting System (VAERS), there were 250 reports (259 events) of thrombocytopenia within 77 days post-vaccination (Mantadakis et al., 2010). Usually, the onset appears to be sudden, with a median of 13 days. Patient age was largely variable, ranging from 16 weeks to 53 years…”


“…Ci sono diverse prove che la trombocitopenia è legata alla vaccinazione MMR (Molina e Shoenfeld, 2005). Negli Stati Uniti il Vaccine Adverse Event Reporting System (VAERS), segnala 250 rapporti (259 eventi) di trombocitopenia entro 77 giorni dopo la vaccinazione (Mantadakis et al., 2010). Solitamente, l’insorgenza sembra essere improvvisa, con una media di 13 giorni. L’età del paziente era in gran parte variabile, da 16 settimane a 53 anni…”


MMR - Una Triade per la Malattia Autoimmune
MMR – Una Triade per la Malattia Autoimmune

Fonte: “Vaccines & Autoimmunity” di Yehuda Shoenfeld, Nancy Agmon-Levin, Lucija Tomljenovic. Edizione in lingua inglese – 2015 – Editore Wiley Blackwell.

Sintomi dell’Autismo, Alluminio e Paracetamolo

Metabolismo del Paracetamolo
Alluminio autismo paracetamolo
Alluminio autismo paracetamolo

L’autismo è una condizione caratterizzata da abilità cognitive e sociali deteriorate, associata alla compromissione del sistema immunitario. L’incidenza è in allarmante in aumento e i fattori ambientali sono sempre più sospettati di svolgere un ruolo determinante. Questo documento è il risultato di un’analisi computazionale sui patterns linguistici condotta sul database del VAERS (Vaccine Adverse Events Reporting System) integrato da una revisione della letteratura medica.

 

I nostri risultati forniscono una forte evidenza a sostegno di un legame tra l’autismo e l’alluminio nei vaccini.

Metabolismo del Paracetamolo
Metabolismo del Paracetamolo

Una revisione della letteratura mostra la tossicità dell’alluminio sulla fisiologia umana come ulteriore supporto. Le citazioni dell’autismo nei VAERS sono aumentate costantemente, alla fine del secolo scorso, nel corso di un periodo in cui il mercurio è stato in fase di esaurimento, mentre l’impiego dell’ alluminio come adiuvante diventava sempre più importante.

Utilizzando le tecniche standard dei rapporti di verosimiglianza, sono stati identificati diversi segni e sintomi che sono significativamente più frequenti nei rapporti di eventi avversi da vaccino dopo il 2000, tra cui infiammazioni subcutanee, convulsioni, depressione, stanchezza, dolore, decessi, che sono anche significativamente associati alla somministrazione di vaccini contenenti alluminio.

Proponiamo che i bambini con diagnosi di autismo sono particolarmente vulnerabili ai metalli tossici come
l’alluminio e il mercurio a causa di insufficienti livelli sierici di solfato e glutatione. È stata osservata anche una forte
correlazione tra l’autismo e il vaccino MMR (morbillo, parotite, rosolia) che può essere in parte spiegata con una maggiore sensibilità verso il paracetamolo (acetoaminofene) somministrato per controllare la febbre.

Empirical Data Confirm Autism Symptoms Related to Aluminum and Acetaminophen Exposure

Pubblicazione originale: https://people.csail.mit.edu/seneff/Entropy/entropy-14-02227.pdf

Related: “Use of acetaminophen (paracetamol) during pregnancy and the risk of attention-deficit/hyperactivity disorder in the offspring.”

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27046315

[Traduzione e adattamento di yellowbrain]

Vaccini: Impiego di Linee Cellulari Fetali Umane e ASD.

[ultimo aggiornamento: 11 Marzo 2017]

Linee Cellulari Fetali Umane Vaccini
Linee Cellulari Fetali Umane Utilizzate nei Vaccini per uso Umano.

Questo studio (Theresa A. Deisher*, Ngoc V. Doan, Angelica Omaiye, Kumiko Koyama and Sarah Bwabye), pervenuto alla rivista “Journal of Public Health and Epidemiology” il 13 Maggio del 2014 e pubblicato il 9 Luglio 2014 sulla medesima, evidenzia l’impatto dei fattori ambientali (con riferimento all’utilizzo di linee cellulari di origine fetale contenute nei vaccini MMR, Varicella ed Epatite A) sulla manifestazione dei disturbi dello spettro autistico in un campione estesissimo di bambini di età compresa fra i 19 e i 35 mesi ottenuto dai database di rilevazione di tali disturbi di USA, West Australia, Gran Bretagna e Danimarca a partire dal 1 Gennaio 1970.


I disturbi dello spettro autistico nei Paesi oggetto dello studio iniziano a manifestarsi in corrispondenza dell’inizio dell’introduzione dei vaccini contenenti linee cellulari fetali di origine umana. Non è stata trovata alcuna correlazione con l’età dei padri di questi bambini, il che consente di escludere l’influenza dell’età del genitore sull’incidenza della manifestazione dei disturbi dello spettro autistico.
Inoltre, la regressione lineare ha permesso di evidenziare che l’inizio e la diffusione delle vaccinazioni per la varicella e l’epatite A erano significativamente correlati con l’incremento dei casi dei disturbi dello spettro autistico.
Gli anni di inizio coincidono quindi con gli anni di introduzione di vaccini realizzati usando linee cellulari fetali umane, contenenti, tra l’altro, contaminanti fetali e retrovirali (retrovirus). Questo schema è stato ripetuto negli Stati Uniti,, Regno Unito, Australia occidentale e Danimarca. Pertanto l’incremento dei disturbi dello spettro autistico è direttamente correlato alla diffusione dei vaccini prodotti utilizzando linee cellulari fetali di origine umana.
DNA Fetale Umano e Retrovirus-contaminanti Coincidono con i picchi di Autismo.
DNA Fetale Umano e Retrovirus-contaminanti Coincidono con i picchi di Autismo.

 

I retrovirus causano cancro, immunodeficienza e invalidanti malattie neurodegenerative… (Fonte: “PLAGUE – …the Truth about Human Retroviruses and Chronic Fatigue Syndrome, Autism, and other Diseases” by Kent Heckenlively and Judy Mikovits, PHD)

Linee Cellulari da Tessuti di Feti Abortiti
Linee Cellulari da Tessuti di Feti Abortiti Usati per la Produzione di Vaccini

Download del file sovrastante in originale completo dal: CDC.gov

Bugiardino del ProQuad (Morbillo, Parotite, Rosolia, Varicella) della Merck in cui vengono illustrate numerose reazioni avverse possibili nonché l’infettività (ruolo di “spreaders“) dei soggetti vaccinati nel periodo post-vaccinatorio.

“…After widespread use, some vaccines were found to have been contaminated with animal virus DNA that was not detected pre or post-licensure…”

“…The long-term risks to human health of injecting infants, children and adults with human protein/DNA have never been studied…”

“…Il vaccino PROQUAD, fra le altre cose, può contenere tracce di albumina umana ricombinante (rHA)…”. Bugiardino del ProQuad in lingua italiana

A conferma della presenza di elementi virali coltivati su cellule diploidi di origine umana, in allegato uno screenshot del bugiardino del ProQuad, vaccino quadrivalente morbillo, parotite, rosolia e varicella.

Costituenti Virali e Batterici del ProQuad (MMR e Varicella).
Costituenti Virali e Batterici del ProQuad (MMR e Varicella).

“Esiste un gran numero di pubblicazioni sulla presenza di HERV (retrovirus endogeno umano – l’unico retrovirus endogeno umano riattivabile) e la sua associazione con i linfomi dell’infanzia”, ​​ha osservato la D.ssa Theresa Deisher.

Gli studi della D.ssa Theresa Deisher (Academic Journal)https://beyondcareer.com/article1409245960_Deisher_et_al/

Non sorprende assolutamente il fatto che la FDA abbia avvertito per decenni dei pericoli di mutagenesi inserzionale (anche attraverso le vie vaccinali) utilizzando le linee cellulari fetali umane e, tuttavia, una parte considerevole della ricerca nel settore dei vaccini ha scelto di ignorarli… In questo senso, non sono stati mai condotti degli studi di sicurezza sulle quantità di DNA estranei tollerabili dall’organismo umano…

In conclusione la D.ssa Theresa Deisher afferma: “…Non sono solo i vaccini destinati all’impiego umano, contaminati con componenti fetali,  ad essere associati ai disturbi dello spettro autistico in tutto il mondo, ma anche alle epidemie di leucemia infantile e di linfomi….”

“….Oltre 20 famiglie di HERV so no state identificate negli ultimi 20 anni. Sebbene molte varianti siano difettose per effetto dell’accumulo di mutazioni, delezioni e di segnali di terminazione entro sequenze codificanti, un numero limitato di HERVs ha la potenzialità di produrre dei prodotti virali e, in effetti, delle particelle virali simili. Inoltre, alcuni HERVs sono stati implicati in alcune malattie autoimmuni e tumori e potrebbero avere un ruolo nella eziologia e nella patologia della malattia….”

Fonte: “Demystified . . . Human endogenous retroviruses